Cheesecake alla ricotta. Ricetta della Frà

Cheesecake alla ricotta. Ricetta della Frà

cheesecake-della-frà

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Mi diverto tantissimo a preparare dolci e pietanze senza seguire le ricette e fidandomi solo del mio istinto. Ci sono volte in cui l’esperimento non dà buoni  risultati ( per fortuna poche volte), ma ci sono volte in cui nasce un vero e proprio capolavoro come questo.

Quel siculo di mio padre l’ha assaggiata, ha chiuso gli occhi e ha dichiarato:

“  ci vulissi un bicchirieddu ri vinu sangu sicilianu, chiddu ca vinnievanu na tavienna Azzurra ra Calata i Maccarunari vicinu a Vucciria”

Tradotto: “ci vorrebbe un bicchierino di vino sangue siciliano, quello che vendevano alla taverna Azzurra della Calata i Maccarunari vicino alla Vucciria”

Chissà se quella taverna esiste ancora? Indagherò e vi dirò…

Tornando a noi, ingredienti :

500 g. di biscotti ai cereali

500 g. di ricotta vaccina fresca

1 cucchiai e ½ di miele,150 g. di burro

3 cucchiai di uvetta passa

4 cucchiai abbondanti di granella di nocciole

4 cucchiai di zucchero

1 scorza grattugiata di limone

1 scorza grattugiata di arancia

1 cucchiaino abbondanti di cannella

20 g. di cioccolato fondente

Procedimento:

1 .Sminuzzare finemente i biscotti utilizzando il robot da cucina.

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2. Aggiungere il miele, il burro e continuare a frullare il tutto nel robot fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo.

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cheesecake-della-frà-fase-2a

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3. Disporre 2/3 del composto sul fondo e sui bordi di una teglia per torte con il bordo apribile. Compattarlo il più possibile e lavorare molto bene i bordi. Io ho voluto lasciare i bordi alti per creare una forma frastagliata oltre l’altezza della torta, ma potete seguire i bordi in maniera netta così risulta più semplice.

Coprire con della pellicola la teglia e metterla in frigo per almeno mezz’ora al fine di farla solidificare per bene.

Lasciare nel robot la parte di composto che avanza.

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4.Aggiungere il cioccolato al composto avanzato e sminuzzare utilizzando sempre il robot.

Cheesecake-della-frà-fase-4

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5. in una ciotola mettere la ricotta, lo zucchero, le scorze del limone e dell’arancia, la cannella, l’uva passa e solo 3 cucchiai di granella di nocciole. Mescolare bene.

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6. Versare il composto di ricotta nella teglia e distribuirlo uniformemente.

Cheesecake-della-frà-fase-6

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7.Ricoprire lo strato di ricotta con la granella di nocciola avanzata.

Cheesecake-della-frà-fase-7

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8.Coprire bene tutto con il composto dei biscotti e il cioccolato sminuzzati precedentemente.

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Cheesecake-della-frà-fase-8a

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9. Coprire la teglia e mettere in freezer per almeno 2 ore.

10. Togliere la torta dal freezer almeno ½ prima di servire ed estrarla delicatamente dalla teglia.

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11. Trascorsa la mezz’ora a temperatura ambiente servire.

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Buon appetito!

 

 

 

Info su salsamente

Chi sono…? Vediamo un po’…Non è semplice parlare di se come se ti vedessi da fuori . Mi chiamo Francesca Fasullo. Sicuramente, una mamma, una moglie, una cantante una Donna alla ricerca di continue soddisfazioni. Sono nata il 21 Luglio 1974. Fortunatamente sono nata a Palermo e quindi posso dire di essere Siciliana da genitori siciliani con origini siciliane, ho il pedigree siculo e ne sono fiera, ma a soli 15 giorni la mia vita si sposta in Piemonte. In questa regione sono stata molto bene ed è lì che ho studiato ( sono un tecnico di laboratorio chimico microbiologico ) è li che ho costruito la mia personalità, è li che ritrovo sempre la mia amatissima famiglia è li che ho comprato la mia prima casa è li che ho lavorato tanto , ma io sono e rimarrò per sempre un lupo di mare e sto veramente bene solo quando come sfondo alle mie giornate c’è il mare. Ho vissuto in Sardegna, ad Olbia precisamente, per circa quattro anni, beh quella si che era la mia dimensione. Sono persino riuscita a mettere al mondo mio figlio il giorno del mio compleanno in quel posto incantevole … eh si, quando Dio creò la Sardegna doveva essere veramente innamorato! Dal 2012 ho vissuto in Lombardia e proprio in questo periodo sono tornata a vivere in Piemonte . Chissà quanto ci rimango?! Nella vita ho imparato a fare tantissimi mestieri dai più umili a quelli prestigiosi, ma sono fiera di tutte le mie esperienze anche perché, devo riconoscere, che pochi esseri al mondo hanno il mio senso di adattabilità. Oggi sono alla ricerca di un nuovo impiego e probabilmente più che mai alla ricerca di un modo creativo e gratificante di lavorare. Adoro usare le mani per creare. Prima di acquistare un qualsiasi complemento d’arredo cerco di capire se ho il materiale e gli strumenti per crearlo e solitamente ci riesco. A volte coinvolgo mio marito (se si tratta di lavorare il legno perché so che adora tagliare, avvitare ed inchiodare ). Riciclo in maniera creativa e la carta delle riviste, della pubblicità, i cartoni , le bottiglie di plastica, i maglioni dismessi, nelle mie mani, si trasformano completamente diventando cesti, borse, bomboniere, gioielli, addobbi natalizi, animaletti, vasi e chi più ne ha ne metta. L’altra mia grandissima passione è la cucina. Amo cucinare e mettere insieme ingredienti senza guardare ricette o al contrario attenermi scrupolosamente ( difficilissimo ) alle direttive di ricette stilate da chi ne sa molto più di me sicuramente. Sta di fatto che per me un piatto e come un quadro e gli ingredienti sono i colori da utilizzare e il tutto deve risultare piacevole. Non ho la superbia di credere che le mie ricette piacciano a tutti , ma ho l’intento di rendere i miei pranzi invitanti senza contare il fatto che in casa mia non si mangia la carne quindi sai che barba se non usassi la fantasia???? Ho lavorato per moltissimo tempo nei ristoranti, come cameriera, aiuto in cucina e lavapiatti ( esperienze durissime ), ma ho sempre cercato ( quando in cucina vi erano persone valide ed aimè non è sempre così ) di rubare l’arte ed imparare il più possibile per poter portare quella esperienza anche nella cucina di casa mia. A volte trovavo dei cuochi che, con piacere, mi spiegavano i segreti del mestiere ed è a loro che devo ad esempio la mia capacità di usare i coltelli in maniera professionale e soprattutto senza ferirmi. Per quanto riguarda gli spunti, le ricette base, le nozioni di cucina mi sono affidata a ricerche personali fatte in web ( ed oggi davvero se hai una passione e un po’ di tempo puoi studiare il mondo in web ) e a questi meravigliosi programmi dove gli chef scendono dal piedistallo e davvero con simpatia ( quasi sempre ) ti trasmettono il loro sapere e, credetemi, a volte danno quell’informazione che fa la differenza in cucina. Non credo di poter fare il loro nome, ma ad alcuni di questi stamperei un grande bacio in fronte. In oltre il forte periodo di crisi mi ha insegnato ad usare prodotti poveri di buona qualità a bassissimo costo e trasformarli in vere prelibatezze. Oggi sono qui che umilmente vi propongo l’alternativa al solito piatto di pasta asciutta o alla bistecchina . Per il resto, beh… ci conosceremo strada facendo Mi auguro solo vogliate seguirmi in questa avventura , ma soprattutto vi prego di consigliarmi, qualora lo riteniate opportuno, per continuare a migliorare insieme.
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