Millefoglie con crema ai fiori di sambuco della Frà

Nel luogo in cui vivo ( Palazzolo Vercellese ) è facile imbattersi in piante di sambuco che proprio in questo periodo sono fiorite.

Molti anni fa venni a scoprire che con questi fiori si possono preparare piatti molto interessanti, ma a onor del vero, io personalmente, non ho mai amato il loro profumo e quindi ho sempre evitato di utilizzarli.

Ultimamente sembra siano tornati di moda questi fiorellini e… dai mi faccio trasportare dalla moda e ho pensato di preparare una ” millefoglie con crema ai fiori di sambuco “.

Millefoglie-alla-crema-di-fiori-sambuco

Millefoglie-alla-crema-di-fiori-sambuco

La pasta sfoglia l’ho  fatta io, ma se preferite potete usare quella già pronta che trovate al supermercato e vi consiglio quella rettangolare ( soluzione molto più pratica e veloce )

Per una mille foglie molto grande ( circa 10 porzioni ) ho utilizzato i seguenti ingredienti:

  • 500 g. di pasta sfoglia
  • 100 g. di fiori di sambuco
  • 1 l di latte intero per la crema e una tazzina per fondere il cioccolato
  • 5 cucchiai di farina 00
  • 2 cucchiai di amido di mais
  • 6 cucchiai di zucchero
  • la buccia grattugiata di un limone biologico
  • 50 g. di cioccolato fondente ( io ho utilizzato quello delle uova di pasqua che ho avanzato)
  • una noce di burro
  • una tazzina da caffè circa di zucchero a velo

- Prima di tutto ho lavato i fiori di sambuco ( ne avevo circa 100 g. ), li ho messi a bagno nel latte che ho poi utilizzato per fare la crema, ho coperto il contenitore e ho riposto in frigo . Consiglio di fare questo la mattina per lavorare la crema al pomeriggio o la sera prima per la mattina così il latte si insaporisce per benino.

Fiori-di-sambuco

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fiori-sambuco-preparazione

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Fiori-sambuco-preparazione1

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Fiori-di-sambuco-preparazione2

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-Prendete 500 g. di pasta  sfoglia  che dividerete in 4 rettangoli uguali e infornate a forno già caldo a 180° per circa 20 minuti  (o comunque fino a doratura ). Per eviatare che si formino delle bolle di cottura troppo grandi ho bucherellato la sfoglia con una forchetta, per renderla lucida potete spennellare con del tuorlo d’uovo ( io questa volta ho scelto di non farlo )

Cottura-pasta-sfoglia

Cottura-pasta-sfoglia

-Durante la cottura della pasta  sfoglia preparare la crema. Separare il latte dai fiori di sambuco utilizzando un colino e ne lascerete nel latte solo un po,’ giusto una manciatina.  Mettete il  latte così ottenuto in un pentolino, aggiungete lo zucchero e mescolate bene. Infine aggiungete poco alla volta e setacciando la farina ed l’amidodi mais. Per mescolare utilizzate una frusta e fate attenzione a non formare grumi. Accendete il fuoco molto dolce e senza mai  smettere di mescolare scaldate fino a quando non si addensa. Spegnete e aggiungete la buccia del limone grattugiata.

Crema-fase1

Crema-fase1

Crema-fase2

Crema-fase2

 

Crema-fase3

Crema-fase3

-Mentre la crema si raffredda fondete il cioccolato. In un pentolino metterete il cioccolato, una noce di burro ed iniziare a scaldare molto, molto dolcemente. Quando tutto il cioccolato sarà fuso aggiungete una tazzina di latte e spegnete il fuoco . ( L’deale è farlo a bagno maria, ma il tempo è tiranno e se si fa attenzione si può fare su fiamma )

Cioccolato-fuso-fase1

Cioccolato-fuso-fase1

 

Cioccolato-fuso-fase2

Cioccolato-fuso-fase2

-A questo punto potete comporre la mille foglie. Disporre il primo strato di pasta sfoglia e spolveratelo di zucchero a velo. Versate 1/4 di cioccolato fuso utilizzando un cucchiaio formando delle gocce o strisce di cioccolato ed infine disporre uno strato di crema.  Queste operazioni vanno ripetute fino a formare i 3 strati ed infine spolverare con lo zucchero a velo e formate ancora qualche goccia di cioccolato.

Millefoglie1

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Millefoglie2

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Millefoglie3

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Millefoglie4

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Millefoglie5

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Millefoglie6

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Golosissima e la crema è molto profumata. Persino io che non amo il profumo del sambuco ho trovato questo dolce DELIZIOSO.

Riflessione: la prossima volta, sperando di avere più tempo e la dovuta calma in cucina ( UTOPIA ), farò delle millefoglie mono porzioni. Ricaverò quindi tanti piccolo rettangoli di sfoglia che farcirò inserendoli nei pirottini da pasticcini. Ho trovato che così la presentazione risulta troppo pasticciata e poco raffinata senza contare che, come ben sapete, il mille foglie non è un dolce semplice da tagliare.

Detto questo, buon appetito!

Millefoglie-con-crema-al-sambuco1

Millefoglie-con-crema-al-sambuco1

 

Info su salsamente

Chi sono…? Vediamo un po’…Non è semplice parlare di se come se ti vedessi da fuori . Mi chiamo Francesca Fasullo. Sicuramente, una mamma, una moglie, una cantante una Donna alla ricerca di continue soddisfazioni. Sono nata il 21 Luglio 1974. Fortunatamente sono nata a Palermo e quindi posso dire di essere Siciliana da genitori siciliani con origini siciliane, ho il pedigree siculo e ne sono fiera, ma a soli 15 giorni la mia vita si sposta in Piemonte. In questa regione sono stata molto bene ed è lì che ho studiato ( sono un tecnico di laboratorio chimico microbiologico ) è li che ho costruito la mia personalità, è li che ritrovo sempre la mia amatissima famiglia è li che ho comprato la mia prima casa è li che ho lavorato tanto , ma io sono e rimarrò per sempre un lupo di mare e sto veramente bene solo quando come sfondo alle mie giornate c’è il mare. Ho vissuto in Sardegna, ad Olbia precisamente, per circa quattro anni, beh quella si che era la mia dimensione. Sono persino riuscita a mettere al mondo mio figlio il giorno del mio compleanno in quel posto incantevole … eh si, quando Dio creò la Sardegna doveva essere veramente innamorato! Dal 2012 ho vissuto in Lombardia e proprio in questo periodo sono tornata a vivere in Piemonte . Chissà quanto ci rimango?! Nella vita ho imparato a fare tantissimi mestieri dai più umili a quelli prestigiosi, ma sono fiera di tutte le mie esperienze anche perché, devo riconoscere, che pochi esseri al mondo hanno il mio senso di adattabilità. Oggi sono alla ricerca di un nuovo impiego e probabilmente più che mai alla ricerca di un modo creativo e gratificante di lavorare. Adoro usare le mani per creare. Prima di acquistare un qualsiasi complemento d’arredo cerco di capire se ho il materiale e gli strumenti per crearlo e solitamente ci riesco. A volte coinvolgo mio marito (se si tratta di lavorare il legno perché so che adora tagliare, avvitare ed inchiodare ). Riciclo in maniera creativa e la carta delle riviste, della pubblicità, i cartoni , le bottiglie di plastica, i maglioni dismessi, nelle mie mani, si trasformano completamente diventando cesti, borse, bomboniere, gioielli, addobbi natalizi, animaletti, vasi e chi più ne ha ne metta. L’altra mia grandissima passione è la cucina. Amo cucinare e mettere insieme ingredienti senza guardare ricette o al contrario attenermi scrupolosamente ( difficilissimo ) alle direttive di ricette stilate da chi ne sa molto più di me sicuramente. Sta di fatto che per me un piatto e come un quadro e gli ingredienti sono i colori da utilizzare e il tutto deve risultare piacevole. Non ho la superbia di credere che le mie ricette piacciano a tutti , ma ho l’intento di rendere i miei pranzi invitanti senza contare il fatto che in casa mia non si mangia la carne quindi sai che barba se non usassi la fantasia???? Ho lavorato per moltissimo tempo nei ristoranti, come cameriera, aiuto in cucina e lavapiatti ( esperienze durissime ), ma ho sempre cercato ( quando in cucina vi erano persone valide ed aimè non è sempre così ) di rubare l’arte ed imparare il più possibile per poter portare quella esperienza anche nella cucina di casa mia. A volte trovavo dei cuochi che, con piacere, mi spiegavano i segreti del mestiere ed è a loro che devo ad esempio la mia capacità di usare i coltelli in maniera professionale e soprattutto senza ferirmi. Per quanto riguarda gli spunti, le ricette base, le nozioni di cucina mi sono affidata a ricerche personali fatte in web ( ed oggi davvero se hai una passione e un po’ di tempo puoi studiare il mondo in web ) e a questi meravigliosi programmi dove gli chef scendono dal piedistallo e davvero con simpatia ( quasi sempre ) ti trasmettono il loro sapere e, credetemi, a volte danno quell’informazione che fa la differenza in cucina. Non credo di poter fare il loro nome, ma ad alcuni di questi stamperei un grande bacio in fronte. In oltre il forte periodo di crisi mi ha insegnato ad usare prodotti poveri di buona qualità a bassissimo costo e trasformarli in vere prelibatezze. Oggi sono qui che umilmente vi propongo l’alternativa al solito piatto di pasta asciutta o alla bistecchina . Per il resto, beh… ci conosceremo strada facendo Mi auguro solo vogliate seguirmi in questa avventura , ma soprattutto vi prego di consigliarmi, qualora lo riteniate opportuno, per continuare a migliorare insieme.
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