Muffins Arcobaleno – Ricetta della Frà

Che soddisfazione i miei Muffins Arcobaleno e che divertimento prepararli con mio figlio che ha 3 anni e mezzo e la mia nipotina che ne ha 8.

Muffins-Arcobaleno1

Muffins-Arcobaleno

Igredienti :

  • 3 uova
  • 3 bicchieri (da vino ) di farina tipo 00
  • 2 bicchieri di zucchero
  • 1 vasetto di yogurt magro bianco
  • 1 bicchiere di latte intero
  • 1 bicchiere di olio di semi vari
  • 70 g di burro ( fuso a bagno maria )
  • una bustina di lievito per dolci
  • coloranti alimentari giallo, blu e rosso q.b.
  • un pizzico di sale
  • 5/6 marshmallow tagliati a fettine per decorare
  • zucchero a velo per decorare

Procedimento:

  • Per prima cosa, mettere a fondere il burro a bagno maria (  potete usare il microonde se però prestate attenzione a non cuocerlo ) e separate i tuorli dagli albumi in due ciotole. ( Ricordatevi di accendere il forno così a fine preparazione sarà già caldo )
  • Montate bene i tuorli  con lo zucchero.
Muffins-Arcobaleno-fase1

Muffins-Arcobaleno-fase1

  • Aggiungere il burro fuso e continuare a montare bene
  • Aggiungere il latte , lo yogurt, l’olio, il pizzico di sale ed amalgamare  molto bene.
Muffins-Arcobaleno-fase3

Muffins-Arcobaleno-fase3

  • Aggiungere al composto la farina ed il lievito setacciandoli ed amalgamandoli  molto bene.
Muffins-Arcobaleno-fase4

Muffins-Arcobaleno-fase4

  • Montare a neve gli albumi ed aggiungerli al composto mescolando molto delicatamente e dal basso verso l’alto al fine di non smontare gli albumi e per  incorporare più aria possibile  nel composto

 

Muffins-Arcobaleno-fase5

Muffins-Arcobaleno-fase5

  • Dividere in tre il composto e aggiungere ad ogni una delle parti qualche goccia di colorante fino ad ottenere l’intensità che gradita.
Muffins-Arcobaleno-fase6

Muffins-Arcobaleno-fase6

Muffins-Arcobaleno-fase6a

Muffins-Arcobaleno-fase6a

  • In una teglia da muffins inserire i pirrottini di carta. In ogni pirrottino disporre un cucchiaio di composto di ogni colore facendo attenzione a non riempirlo completamente. In questo modo avrete tutti  i colori dentro lo stesso pirrottino e l’ordine dei colori sarà a vostro piacere.
Muffins-Arcobaleno-fase7

Muffins-Arcobaleno-fase7

( Ho avanzato un po’ di impasto che ho deciso di utilizzare per fare tre mini torte arcobaleno)

  • infornare a 180° per almeno 20′/30′ o comunque quando siano perfettamente cotti ( fare sempre la prova stecchino )
Muffins-Arcobaleno-fase8

Muffins-Arcobaleno-fase8

  •  Perché le fettine di marschmallow si attacchino bene senza usare null’altro bisogna estrarre i muffins dalla teglia e decorarli quando sono ancora ben caldi. Una volta freddi spolverate con lo zucchero a velo. Se invece volete decorare in altra maniera lasciate raffreddare direttamente nella teglia.

    Muffins-Arcobaleno-fase9

    Muffins-Arcobaleno-fase9

Per le tre torte invece ho pensato di lasciarle dentro la formina tagliare il centro ed inserire una marshmallow fino a metà e lasciare esposta la parte restante. La tortina era ancora caldissima ed ha fuso la caramella al suo interno… Che roba golosissima!!!!!!!!!!!!

Povere torte sono state usate da tutti per la prova assaggio e non ho fatto in tempo a fotografarle degnamente. Troppo buone !

Tortine-Arcobaleno-tester

Tortine-Arcobaleno-tester

Buon Appetito!

Muffins-Arcobaleno

Muffins-Arcobaleno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Info su salsamente

Chi sono…? Vediamo un po’…Non è semplice parlare di se come se ti vedessi da fuori . Mi chiamo Francesca Fasullo. Sicuramente, una mamma, una moglie, una cantante una Donna alla ricerca di continue soddisfazioni. Sono nata il 21 Luglio 1974. Fortunatamente sono nata a Palermo e quindi posso dire di essere Siciliana da genitori siciliani con origini siciliane, ho il pedigree siculo e ne sono fiera, ma a soli 15 giorni la mia vita si sposta in Piemonte. In questa regione sono stata molto bene ed è lì che ho studiato ( sono un tecnico di laboratorio chimico microbiologico ) è li che ho costruito la mia personalità, è li che ritrovo sempre la mia amatissima famiglia è li che ho comprato la mia prima casa è li che ho lavorato tanto , ma io sono e rimarrò per sempre un lupo di mare e sto veramente bene solo quando come sfondo alle mie giornate c’è il mare. Ho vissuto in Sardegna, ad Olbia precisamente, per circa quattro anni, beh quella si che era la mia dimensione. Sono persino riuscita a mettere al mondo mio figlio il giorno del mio compleanno in quel posto incantevole … eh si, quando Dio creò la Sardegna doveva essere veramente innamorato! Dal 2012 ho vissuto in Lombardia e proprio in questo periodo sono tornata a vivere in Piemonte . Chissà quanto ci rimango?! Nella vita ho imparato a fare tantissimi mestieri dai più umili a quelli prestigiosi, ma sono fiera di tutte le mie esperienze anche perché, devo riconoscere, che pochi esseri al mondo hanno il mio senso di adattabilità. Oggi sono alla ricerca di un nuovo impiego e probabilmente più che mai alla ricerca di un modo creativo e gratificante di lavorare. Adoro usare le mani per creare. Prima di acquistare un qualsiasi complemento d’arredo cerco di capire se ho il materiale e gli strumenti per crearlo e solitamente ci riesco. A volte coinvolgo mio marito (se si tratta di lavorare il legno perché so che adora tagliare, avvitare ed inchiodare ). Riciclo in maniera creativa e la carta delle riviste, della pubblicità, i cartoni , le bottiglie di plastica, i maglioni dismessi, nelle mie mani, si trasformano completamente diventando cesti, borse, bomboniere, gioielli, addobbi natalizi, animaletti, vasi e chi più ne ha ne metta. L’altra mia grandissima passione è la cucina. Amo cucinare e mettere insieme ingredienti senza guardare ricette o al contrario attenermi scrupolosamente ( difficilissimo ) alle direttive di ricette stilate da chi ne sa molto più di me sicuramente. Sta di fatto che per me un piatto e come un quadro e gli ingredienti sono i colori da utilizzare e il tutto deve risultare piacevole. Non ho la superbia di credere che le mie ricette piacciano a tutti , ma ho l’intento di rendere i miei pranzi invitanti senza contare il fatto che in casa mia non si mangia la carne quindi sai che barba se non usassi la fantasia???? Ho lavorato per moltissimo tempo nei ristoranti, come cameriera, aiuto in cucina e lavapiatti ( esperienze durissime ), ma ho sempre cercato ( quando in cucina vi erano persone valide ed aimè non è sempre così ) di rubare l’arte ed imparare il più possibile per poter portare quella esperienza anche nella cucina di casa mia. A volte trovavo dei cuochi che, con piacere, mi spiegavano i segreti del mestiere ed è a loro che devo ad esempio la mia capacità di usare i coltelli in maniera professionale e soprattutto senza ferirmi. Per quanto riguarda gli spunti, le ricette base, le nozioni di cucina mi sono affidata a ricerche personali fatte in web ( ed oggi davvero se hai una passione e un po’ di tempo puoi studiare il mondo in web ) e a questi meravigliosi programmi dove gli chef scendono dal piedistallo e davvero con simpatia ( quasi sempre ) ti trasmettono il loro sapere e, credetemi, a volte danno quell’informazione che fa la differenza in cucina. Non credo di poter fare il loro nome, ma ad alcuni di questi stamperei un grande bacio in fronte. In oltre il forte periodo di crisi mi ha insegnato ad usare prodotti poveri di buona qualità a bassissimo costo e trasformarli in vere prelibatezze. Oggi sono qui che umilmente vi propongo l’alternativa al solito piatto di pasta asciutta o alla bistecchina . Per il resto, beh… ci conosceremo strada facendo Mi auguro solo vogliate seguirmi in questa avventura , ma soprattutto vi prego di consigliarmi, qualora lo riteniate opportuno, per continuare a migliorare insieme.
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