Panzerotti e quadrotti al verza con salsina al sesamo.

Panzerotti e quadrotti al verza con salsina al sesamo.

Panzerotti-verza-con-salsina-al-sesamo

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Adoro le verdure e amo proporle in maniere poco usuali come ad esempio questi panzerotti e quadrotti ripieni di cavolo verza semplicemente stufato e conditi con una salsina che ho inventato sul momento a base di sesamo e aglio.

Per la pasta ho utilizzato i seguenti ingredienti:

500  g. di pasta fresca ( vedi ricetta pasta fresca senza uova )

400 g. di cavolo verza

½ cipolla

2 spicchi d’aglio

Una spolverata di noce moscata

Un bicchiere abbondante di latte

Olio extra vergine di oliva q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

Per il condimento:

3 spicchi d’aglio senza anima

2 cucchiai abbondanti di sesamo

3 cucchiai di olio extra vergine di oliva

2 bicchieri di latte

Sale q.b.

Pepe q.b.

Procedimento:

1.       In un tegame molto capiente soffriggere la cipolla e l’aglio schiacciato. Una volta pronto il soffritto togliere l’aglio ed aggiungere il cavolo già lavato e sminuzzato finemente, il sale, il pepe e la noce moscata. Per aiutare la cottura aggiungere anche 2 bicchieri di acqua e far cuocere a fuoco medio.

Panzerotti-verza-con-salsina-al-sesamo-fase-1

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1.    A metà cottura aggiungere il latte e portare a termine la cottura fino e fino a quando tutto il liquido sia assorbito.

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Durante la cottura del cavolo preparare la pasta fresca e tirarla per ottenere le forme che si desidera.

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Farcire la pasta e chiuderla bene.

 

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Procedere con la cottura della pasta  e preparare il condimento nella seguente maniera:

1.       In un pentolino tostare il sesamo con fiamma molto bassa e per pochi minuti giusto il tempo di esaltarne il sapore.

Salsina-al-sesamo-1

Salsina-al-sesamo-1

Fare scaldare l’aglio sminuzzato e privato dell’anima  in olio extra vergine d’oliva. L’aglio non deve assolutamente bruciare ed in realtà la cottura avverà con il latte aggiunto successivamente.

Salsina al sesamo 2

Salsina al sesamo 2

Aggiungere poco latte e il sesamo che pestare. Per pestare il sesamo potete usare anche un mortaio, facendo attenzione a lasciare parte dei semi integra.

Salsina-al-sesamo-3

Salsina-al-sesamo-3

Aggiungere il latte avanzato, il sale ed il pepe e cuocere a fiamma medio bassa.

Salsina-al-sesamo-4

Salsina-al-sesamo-4

      Per addensare aggiungere un cucchiaino di farina da mescolare bene per non formare grumi. Cuocere ancora qualche minuto.

Salsina-al-sesamo-5

Salsina-al-sesamo-5

 

Una volta cotta la pasta condire e servire molto caldi.

Panzerotti-verza-con-salsina-al-sesamo-fine

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Buon appetito!

 

 

 

Info su salsamente

Chi sono…? Vediamo un po’…Non è semplice parlare di se come se ti vedessi da fuori . Mi chiamo Francesca Fasullo. Sicuramente, una mamma, una moglie, una cantante una Donna alla ricerca di continue soddisfazioni. Sono nata il 21 Luglio 1974. Fortunatamente sono nata a Palermo e quindi posso dire di essere Siciliana da genitori siciliani con origini siciliane, ho il pedigree siculo e ne sono fiera, ma a soli 15 giorni la mia vita si sposta in Piemonte. In questa regione sono stata molto bene ed è lì che ho studiato ( sono un tecnico di laboratorio chimico microbiologico ) è li che ho costruito la mia personalità, è li che ritrovo sempre la mia amatissima famiglia è li che ho comprato la mia prima casa è li che ho lavorato tanto , ma io sono e rimarrò per sempre un lupo di mare e sto veramente bene solo quando come sfondo alle mie giornate c’è il mare. Ho vissuto in Sardegna, ad Olbia precisamente, per circa quattro anni, beh quella si che era la mia dimensione. Sono persino riuscita a mettere al mondo mio figlio il giorno del mio compleanno in quel posto incantevole … eh si, quando Dio creò la Sardegna doveva essere veramente innamorato! Dal 2012 ho vissuto in Lombardia e proprio in questo periodo sono tornata a vivere in Piemonte . Chissà quanto ci rimango?! Nella vita ho imparato a fare tantissimi mestieri dai più umili a quelli prestigiosi, ma sono fiera di tutte le mie esperienze anche perché, devo riconoscere, che pochi esseri al mondo hanno il mio senso di adattabilità. Oggi sono alla ricerca di un nuovo impiego e probabilmente più che mai alla ricerca di un modo creativo e gratificante di lavorare. Adoro usare le mani per creare. Prima di acquistare un qualsiasi complemento d’arredo cerco di capire se ho il materiale e gli strumenti per crearlo e solitamente ci riesco. A volte coinvolgo mio marito (se si tratta di lavorare il legno perché so che adora tagliare, avvitare ed inchiodare ). Riciclo in maniera creativa e la carta delle riviste, della pubblicità, i cartoni , le bottiglie di plastica, i maglioni dismessi, nelle mie mani, si trasformano completamente diventando cesti, borse, bomboniere, gioielli, addobbi natalizi, animaletti, vasi e chi più ne ha ne metta. L’altra mia grandissima passione è la cucina. Amo cucinare e mettere insieme ingredienti senza guardare ricette o al contrario attenermi scrupolosamente ( difficilissimo ) alle direttive di ricette stilate da chi ne sa molto più di me sicuramente. Sta di fatto che per me un piatto e come un quadro e gli ingredienti sono i colori da utilizzare e il tutto deve risultare piacevole. Non ho la superbia di credere che le mie ricette piacciano a tutti , ma ho l’intento di rendere i miei pranzi invitanti senza contare il fatto che in casa mia non si mangia la carne quindi sai che barba se non usassi la fantasia???? Ho lavorato per moltissimo tempo nei ristoranti, come cameriera, aiuto in cucina e lavapiatti ( esperienze durissime ), ma ho sempre cercato ( quando in cucina vi erano persone valide ed aimè non è sempre così ) di rubare l’arte ed imparare il più possibile per poter portare quella esperienza anche nella cucina di casa mia. A volte trovavo dei cuochi che, con piacere, mi spiegavano i segreti del mestiere ed è a loro che devo ad esempio la mia capacità di usare i coltelli in maniera professionale e soprattutto senza ferirmi. Per quanto riguarda gli spunti, le ricette base, le nozioni di cucina mi sono affidata a ricerche personali fatte in web ( ed oggi davvero se hai una passione e un po’ di tempo puoi studiare il mondo in web ) e a questi meravigliosi programmi dove gli chef scendono dal piedistallo e davvero con simpatia ( quasi sempre ) ti trasmettono il loro sapere e, credetemi, a volte danno quell’informazione che fa la differenza in cucina. Non credo di poter fare il loro nome, ma ad alcuni di questi stamperei un grande bacio in fronte. In oltre il forte periodo di crisi mi ha insegnato ad usare prodotti poveri di buona qualità a bassissimo costo e trasformarli in vere prelibatezze. Oggi sono qui che umilmente vi propongo l’alternativa al solito piatto di pasta asciutta o alla bistecchina . Per il resto, beh… ci conosceremo strada facendo Mi auguro solo vogliate seguirmi in questa avventura , ma soprattutto vi prego di consigliarmi, qualora lo riteniate opportuno, per continuare a migliorare insieme.
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