Pasta sfoglia- Ricetta della Frà

Hai presente quando vuoi per forza fare un determinato dolce e non trovi l’ingrediente principale?

Pasta-sfoglia-fatta-in-casa

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Beh è successo anche a me per la pasta sfoglia. Qualche giorno fa in orario di chiusura dei negozi non sono davvero riuscita a trovare neanche un misero rotolo di pasta sfoglia.

Ma una cosa che capirete di me è che io proprio non mi arrendo e quindi l’ho preparata cercando di ricordare il metodo che usavo quando a 15 anni lavoravo in pasticceria e quando, però, usavo il macchinario specifico.

Dunque gli ingredienti che ho usato sono :

  • 500 g. di farina 00
  • 300 g. circa di acqua
  • 5 g. di sale
  • 400 g. di margarina
  • un bel po’ di pazienza

Con queste dosi ne viene davvero molta, quindi potete anche dimezzarle  per ottenere metà quantitativo finale.

Procedimento:

  • Per prima cosa dobbiamo  preparare l’impasto base. Mettiamo quindi la farina , il sale e l’acqua in una ciotola ed impastiamo per alcuni minuti fino ad ottenere un impasto molto morbido. Facciamo la palla ( sarebbe meglio darle una forma  squadrata) spolveriamola di farina per poterla chiudere nella pellicola e far riposare in frigo per almeno 30 minuti.
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  • A questo punto dobbiamo ridurre la margarina in fogli sottili circa mezzo centimetro. Dobbiamo quindi ricavare delle fette dalla forma della margarina e disporle su un foglio di pellicola alimentare e ricoprirle con altra pellicola. Spianare la margarina con il mattarello per ottenere il foglio di margarina. Ripetere l’operazione fino ad esaurire il quantitativo di margarina e riporre i fogli in frigo.
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  • Trascorso il tempo di riposo possiamo stendere l’impasto fino ad ottenere uno spessore di pochi centimetri. Su metà dell’impasto adagiamo un foglio di margarina cercando di coprire bene anche i bordi e richiudiamo. Stendiamo senza impastare nuovamente e ripeto  l’operazione fino ad esaurire la margarina. Riporre in frigo e lasciare riposare per almeno 30 minuti prima di stendere per l’utilizzo definitivo.
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Pasta-sfoglia-fatta-in-casa-fase3b

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  • Per l’utilizzo finale potete  prelevare poco composto alla volta e stenderlo con il mattarello , ma anche in questa fase è indispensabile non impastarlo mai. Per la cottura procedete a 180° per circa 20 minuti circa comunque fino a leggera doratura.

Riflessione personale:  Io avevo moltissima fretta e ricordavo che la pasta veniva lavorata a strati con la margarina senza però riporre in frigo ad ogni passaggio, ma in questi giorni ho voluto curiosare tra le ricette delle colleghe/i e ho notato che aggiungono il burro o la margarina in una unica volta e ad ogni piega dell’impasto questo viene riposto in frigo per almeno 20 minuti.  La mia procedura è più veloce e il risultato è stato eccellente, la pasta risulta però molto soffice e delicata e metterla in frigo probabilmente aiuta molto la lavorazione. La prossima volta spero di avere più tempo a disposizione e proverò a farla con la margarina un po’ alla volta ma riponendola in frigo ad ogni passaggio chissà che non venga ancora meglio .

Con questa sfoglia ho preparato un millefoglie di crema al sambuco da panico e dei fagottini al cioccolato, ma essendo neutra  potete usarla sia per il dolce che per il salato.

Millefoglie-con-crema-al-sambuco1

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Pasta-sfoglia-fatta-in-casa

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Che soddisfazione Buon appetito!

 

 

 

 

Info su salsamente

Chi sono…? Vediamo un po’…Non è semplice parlare di se come se ti vedessi da fuori . Mi chiamo Francesca Fasullo. Sicuramente, una mamma, una moglie, una cantante una Donna alla ricerca di continue soddisfazioni. Sono nata il 21 Luglio 1974. Fortunatamente sono nata a Palermo e quindi posso dire di essere Siciliana da genitori siciliani con origini siciliane, ho il pedigree siculo e ne sono fiera, ma a soli 15 giorni la mia vita si sposta in Piemonte. In questa regione sono stata molto bene ed è lì che ho studiato ( sono un tecnico di laboratorio chimico microbiologico ) è li che ho costruito la mia personalità, è li che ritrovo sempre la mia amatissima famiglia è li che ho comprato la mia prima casa è li che ho lavorato tanto , ma io sono e rimarrò per sempre un lupo di mare e sto veramente bene solo quando come sfondo alle mie giornate c’è il mare. Ho vissuto in Sardegna, ad Olbia precisamente, per circa quattro anni, beh quella si che era la mia dimensione. Sono persino riuscita a mettere al mondo mio figlio il giorno del mio compleanno in quel posto incantevole … eh si, quando Dio creò la Sardegna doveva essere veramente innamorato! Dal 2012 ho vissuto in Lombardia e proprio in questo periodo sono tornata a vivere in Piemonte . Chissà quanto ci rimango?! Nella vita ho imparato a fare tantissimi mestieri dai più umili a quelli prestigiosi, ma sono fiera di tutte le mie esperienze anche perché, devo riconoscere, che pochi esseri al mondo hanno il mio senso di adattabilità. Oggi sono alla ricerca di un nuovo impiego e probabilmente più che mai alla ricerca di un modo creativo e gratificante di lavorare. Adoro usare le mani per creare. Prima di acquistare un qualsiasi complemento d’arredo cerco di capire se ho il materiale e gli strumenti per crearlo e solitamente ci riesco. A volte coinvolgo mio marito (se si tratta di lavorare il legno perché so che adora tagliare, avvitare ed inchiodare ). Riciclo in maniera creativa e la carta delle riviste, della pubblicità, i cartoni , le bottiglie di plastica, i maglioni dismessi, nelle mie mani, si trasformano completamente diventando cesti, borse, bomboniere, gioielli, addobbi natalizi, animaletti, vasi e chi più ne ha ne metta. L’altra mia grandissima passione è la cucina. Amo cucinare e mettere insieme ingredienti senza guardare ricette o al contrario attenermi scrupolosamente ( difficilissimo ) alle direttive di ricette stilate da chi ne sa molto più di me sicuramente. Sta di fatto che per me un piatto e come un quadro e gli ingredienti sono i colori da utilizzare e il tutto deve risultare piacevole. Non ho la superbia di credere che le mie ricette piacciano a tutti , ma ho l’intento di rendere i miei pranzi invitanti senza contare il fatto che in casa mia non si mangia la carne quindi sai che barba se non usassi la fantasia???? Ho lavorato per moltissimo tempo nei ristoranti, come cameriera, aiuto in cucina e lavapiatti ( esperienze durissime ), ma ho sempre cercato ( quando in cucina vi erano persone valide ed aimè non è sempre così ) di rubare l’arte ed imparare il più possibile per poter portare quella esperienza anche nella cucina di casa mia. A volte trovavo dei cuochi che, con piacere, mi spiegavano i segreti del mestiere ed è a loro che devo ad esempio la mia capacità di usare i coltelli in maniera professionale e soprattutto senza ferirmi. Per quanto riguarda gli spunti, le ricette base, le nozioni di cucina mi sono affidata a ricerche personali fatte in web ( ed oggi davvero se hai una passione e un po’ di tempo puoi studiare il mondo in web ) e a questi meravigliosi programmi dove gli chef scendono dal piedistallo e davvero con simpatia ( quasi sempre ) ti trasmettono il loro sapere e, credetemi, a volte danno quell’informazione che fa la differenza in cucina. Non credo di poter fare il loro nome, ma ad alcuni di questi stamperei un grande bacio in fronte. In oltre il forte periodo di crisi mi ha insegnato ad usare prodotti poveri di buona qualità a bassissimo costo e trasformarli in vere prelibatezze. Oggi sono qui che umilmente vi propongo l’alternativa al solito piatto di pasta asciutta o alla bistecchina . Per il resto, beh… ci conosceremo strada facendo Mi auguro solo vogliate seguirmi in questa avventura , ma soprattutto vi prego di consigliarmi, qualora lo riteniate opportuno, per continuare a migliorare insieme.
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2 risposte a Pasta sfoglia- Ricetta della Frà

  1. Umberto scrive:

    Spettacolo veramente ….

    • salsamente scrive:

      Deliziosa, era la prima volta che la facevo in casa ed è venuta perfetta. Non è difficile da fare e non ho ancora verificato , ma probabilmente costa molto meno di quella acquistata. Senza contare poi il fattore impagabile…”sai perfettamente cosa c’è dentro “.