Penne ai broccoletti tardivi – ricetta della Frà

Penne risottate ai broccoletti tardivi, la mia ricetta.

Quando i broccoletti dell’orto di papà incontrano le spezie dell’emporio Demarchi di Trino succede questo:

Penne risottate ai broccoletti tardivi ricetta della frà

Penne risottate ai broccoletti tardivi ricetta della frà

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di penne rigate
  • 100 g di broccoletti
  • 2 cucchiai di mais dolce
  • 1l e ½ di brodo vegetale
  • 1 cipolla ( non troppo grande )
  • 1 spicchio d’aglio
  • Un pezzo di carota sufficiente per il soffritto
  • 1 peperoncino
  • Una punta di cucchiaino di curry
  • Una punta di cucchiaino ( anche meno  ) di noce moscata in polvere
  • Un cucchiaino di semi di sesamo
  • Mezzo cucchiaino si semi di papavero

Procedimento:

1. Tagliare a fettine la cipolla, sminuzzare la carota, schiacciare l’aglio e soffriggere in padella  a fuoco molto dolce.  Mentre il soffritto cuoce sminuzzare molto finemente i broccoletti da utilizzare dopo.

Penne ai broccoletti tardivi fase 1

Penne ai broccoletti tardivi fase 1

2. Appena le cipolle saranno ben cotte, togliere l’aglio e aggiungere i semi di papavero e il sesamo. Questa fase deve durare pochi secondi , giusto il tempo per tostare le spezie senza bruciarle.

Penne ai broccoletti tardivi fase 2

Penne ai broccoletti tardivi fase 2

3. Aggiungere i broccoletti sminuzzati , un paio di cucchiai di brodo, il sale e le spezie e far cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti .  Quando il condimento si asciuga troppo e rischia di bruciarsi aggiungere poco brodo alla volta.

Penne ai broccoletti tardivi fase 3

Penne ai broccoletti tardivi fase 3

4.  A metà cottura aggiungere il mais dolce e continuare la cottura per qualche minuto ancora.

Penne ai broccoletti tardivi fase 4

Penne ai broccoletti tardivi fase 4

5. Aggiungere la pasta cruda direttamente in padella e tostare leggermente .

Penne ai broccoletti tardivi fase 5

Penne ai broccoletti tardivi fase 5

6. Aggiungere poco brodo alla volta e cuocere come un risotto. La cottura della pasta in questo caso potrebbe essere poco più lunga di quella indicata sulla confezione.

Penne ai broccoletti tardivi fase 6

Penne ai broccoli tardivi fase 6

7 . Una volta cotta impiattare e spolverare ancora qualche seme di garofano e sesamo a crudo.

Penne ai broccoletti tardivi fase 7

Penne ai broccoli tardivi fase 7

Buon appetito.

 

Info su salsamente

Chi sono…? Vediamo un po’…Non è semplice parlare di se come se ti vedessi da fuori . Mi chiamo Francesca Fasullo. Sicuramente, una mamma, una moglie, una cantante una Donna alla ricerca di continue soddisfazioni. Sono nata il 21 Luglio 1974. Fortunatamente sono nata a Palermo e quindi posso dire di essere Siciliana da genitori siciliani con origini siciliane, ho il pedigree siculo e ne sono fiera, ma a soli 15 giorni la mia vita si sposta in Piemonte. In questa regione sono stata molto bene ed è lì che ho studiato ( sono un tecnico di laboratorio chimico microbiologico ) è li che ho costruito la mia personalità, è li che ritrovo sempre la mia amatissima famiglia è li che ho comprato la mia prima casa è li che ho lavorato tanto , ma io sono e rimarrò per sempre un lupo di mare e sto veramente bene solo quando come sfondo alle mie giornate c’è il mare. Ho vissuto in Sardegna, ad Olbia precisamente, per circa quattro anni, beh quella si che era la mia dimensione. Sono persino riuscita a mettere al mondo mio figlio il giorno del mio compleanno in quel posto incantevole … eh si, quando Dio creò la Sardegna doveva essere veramente innamorato! Dal 2012 ho vissuto in Lombardia e proprio in questo periodo sono tornata a vivere in Piemonte . Chissà quanto ci rimango?! Nella vita ho imparato a fare tantissimi mestieri dai più umili a quelli prestigiosi, ma sono fiera di tutte le mie esperienze anche perché, devo riconoscere, che pochi esseri al mondo hanno il mio senso di adattabilità. Oggi sono alla ricerca di un nuovo impiego e probabilmente più che mai alla ricerca di un modo creativo e gratificante di lavorare. Adoro usare le mani per creare. Prima di acquistare un qualsiasi complemento d’arredo cerco di capire se ho il materiale e gli strumenti per crearlo e solitamente ci riesco. A volte coinvolgo mio marito (se si tratta di lavorare il legno perché so che adora tagliare, avvitare ed inchiodare ). Riciclo in maniera creativa e la carta delle riviste, della pubblicità, i cartoni , le bottiglie di plastica, i maglioni dismessi, nelle mie mani, si trasformano completamente diventando cesti, borse, bomboniere, gioielli, addobbi natalizi, animaletti, vasi e chi più ne ha ne metta. L’altra mia grandissima passione è la cucina. Amo cucinare e mettere insieme ingredienti senza guardare ricette o al contrario attenermi scrupolosamente ( difficilissimo ) alle direttive di ricette stilate da chi ne sa molto più di me sicuramente. Sta di fatto che per me un piatto e come un quadro e gli ingredienti sono i colori da utilizzare e il tutto deve risultare piacevole. Non ho la superbia di credere che le mie ricette piacciano a tutti , ma ho l’intento di rendere i miei pranzi invitanti senza contare il fatto che in casa mia non si mangia la carne quindi sai che barba se non usassi la fantasia???? Ho lavorato per moltissimo tempo nei ristoranti, come cameriera, aiuto in cucina e lavapiatti ( esperienze durissime ), ma ho sempre cercato ( quando in cucina vi erano persone valide ed aimè non è sempre così ) di rubare l’arte ed imparare il più possibile per poter portare quella esperienza anche nella cucina di casa mia. A volte trovavo dei cuochi che, con piacere, mi spiegavano i segreti del mestiere ed è a loro che devo ad esempio la mia capacità di usare i coltelli in maniera professionale e soprattutto senza ferirmi. Per quanto riguarda gli spunti, le ricette base, le nozioni di cucina mi sono affidata a ricerche personali fatte in web ( ed oggi davvero se hai una passione e un po’ di tempo puoi studiare il mondo in web ) e a questi meravigliosi programmi dove gli chef scendono dal piedistallo e davvero con simpatia ( quasi sempre ) ti trasmettono il loro sapere e, credetemi, a volte danno quell’informazione che fa la differenza in cucina. Non credo di poter fare il loro nome, ma ad alcuni di questi stamperei un grande bacio in fronte. In oltre il forte periodo di crisi mi ha insegnato ad usare prodotti poveri di buona qualità a bassissimo costo e trasformarli in vere prelibatezze. Oggi sono qui che umilmente vi propongo l’alternativa al solito piatto di pasta asciutta o alla bistecchina . Per il resto, beh… ci conosceremo strada facendo Mi auguro solo vogliate seguirmi in questa avventura , ma soprattutto vi prego di consigliarmi, qualora lo riteniate opportuno, per continuare a migliorare insieme.
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